STORIA DI MONTEGROTTO TERME

Fino al 1934, Montegrotto era chiamata San Pietro Montagnòn dal nome della famiglia che nel Medioevo ne deteneva il feudo; l’attuale nome risale, invece, al latino Mons Aegrotorum , “il monte dei malati” ed è una testimonianza ulteriore dell’uso terapeutico dei fenomeni termali fin nell’antichità.
Nel secondo millennio A.C. i boschi lussureggianti che ricoprivano la pianura, da cui spuntavano le cime dei colli ed emanavano i loro vapori fumanti laghi di acqua calda, erano il territorio della popolazione degli Euganei, cui succedette nel I° sec. A.C. quella dei veneti, che giunsero dall'Illiria.
Questi conoscevano molto bene le proprietà terapeutiche delle acque calde di questi luoghi e ne attribuivano la loro origine agli dei.
Infatti, oggi  ci rimangono piccole sculture rappresentanti parti del corpo umano, dette "ex voto", che altro non erano che particolari offerte fatte ai malati che erano stati guariti dalle acque; con il bronzo venivano, infatti,  ricreate quelle parti del corpo guarite per poi essere gettate nei laghi votivi in segno di riconoscenza.   Al centro del vecchio nucleo di Montegrotto sorge la chiesa dei Ss.Pietro ed Eliseo e l’ Oratorio della Madonna, che fu ricostruita nel 18° secolo , con campanile romanico su preesistenze fortificate medievali.
Sopra il colle vi era un vasto edificio romano, oggi sostituito dall'imponente mole del duomo di S. Pietro (del 1949).
Poco distante troviamo l'estesa area archeologica di età repubblicana ed augustea. Gli scavi effettuati dalla prima metà del 900 hanno portato  alla luce resti di un complesso termale, con 3 vasche per immersioni di varia forma e un sistema di canalizzazzione articolato in condotti, scarichi e pozzi di decantazione. Vicino a questo complesso termale si trova un piccolo teatro del I° secolo ed un ninfeo.
Colonia romana nel 184 avanti Cristo, Montegrotto trovò la sua consacrazione ufficiale quando Plinio il Vecchio, dall’alto della sua autorità imperiale, celebrò le proprietà medicamentose delle sue acque riferendosi alle acque che vi proliferano. Testimonianze vive ed ancora oggi visibili del ruolo che Montegrotto Terme ha avuto in epoca romana come stazione termale, sono proprio gli scavi romani (sopra citati)  presenti lungo la via principale della località. Montegrotto Terme  conserva, quindi, la principale area archeologica degli Euganei.Nel corso dei  secoli, Montegrotto ha saputo valorizzare tutti questi ricordi del passato, trasformando l’antico monte dei malati in un centro termale dotato di  strutture sempre più moderne. Già agli inizi del Novecento Montegrotto era un ragguardevole centro alberghiero che si avviava a conquistare la supremazia tra i centri fangoterapeutici in Europa, onorando una tradizione plurimillenaria.

 

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